La Maratona - EUN - Editrice Uomini Nuovi


Reportage
La Maratona

Di Romolo e Myriam Giovanardi

Arrivo all’aeroporto di Bologna e partenza per Marchirolo in provincia di Varese, due ore di insegnamento sulla “Preghiera efficace”. Sabato giornata di insegnamento, poi partenza. Durante il viaggio del ritorno, parlando fra di noi, abbiamo definito questi giorni di conferenza una meravigliosa “maratona”.

Abbiamo ricordato insieme ciò che fa l’atleta in apertura della maratona: arriva correndo con una torcia accesa e la fiamma accende il fuoco olimpico.

Maratona Abbiamo ringraziato insieme di tutto cuore il Signore perché questa immagine si accordava perfettamente con quanto era accaduto prima della sua partenza dall’Inghilterra per venire in Italia! Infatti, mentre guidava verso l’aeroporto di Gatwick nel pomeriggio di giovedì 5 maggio e pregava in lingue chiedendo al Signore di benedire le giornate dense di impegni che l’aspettavano in Italia, Judith Butler ebbe una visione: vide un grande cerchio infuocato che avvertì immediatamente nello spirito come rappresentazione di Gesù, e intorno, tanti pezzi di legno. Alcuni di questi legni, pur se vicini al fuoco, erano quasi spenti, da altri usciva fumo senza alcun segno di fuoco. Ma il grande fuoco centrale attizzava tutti i legni che venivano poi sollevati da terra trasformandosi in torce trasportate da tante persone in svariate zone d’Italia e della Svizzera italiana.

Il pastore Judith ha condiviso questa visione con tutti gli studenti della Scuola Biblica Shepherd International University, riuniti a Marchirolo nella sede di Uomini Nuovi e li ha incitati a diventare ‘portatori di Luce’ in qualsiasi luogo il Signore li portasse.

Durante gli insegnamenti, è emersa la necessità assoluta di avere un intimo rapporto personale con Dio; da questa intimità, per raggiungere la quale è necessaria una disciplina seria, deriva tutto il resto.

Ricordiamoci sempre che il nostro ministero, le opere che svolgiamo per il Signore, le varie attività promosse nel suo nome, sono di secondaria importanza. Gesù non è morto per il nostro ministero, è morto per noi, e ci vuole tutti per sé. Perché la nostra preghiera sia efficace questo è dunque il presupposto, seguito dalla preghiera in lingue guidata dallo Spirito Santo di Dio.

Lo Spirito Santo è stato paragonato a un bibliotecario che, in un’enorme biblioteca piena di volumi, udite le nostre esigenze, ci porta esattamente verso il libro di cui abbiamo bisogno e ce lo mette fra le mani.

Durante i giorni trascorsi a Marchirolo la nostra fede si è rafforzata, è nato un nuovo desiderio di leggere la Parola di Dio e di meditarla alla luce dello Spirito Santo perché dalla Parola stessa escano quelle rivelazioni che danno freschezza al nostro cammino con il Signore.

La Parola di Dio deve essere il nostro pane quotidiano, deve portarci il profumo del pane fresco, dobbiamo evitare con cura che il pane ammuffisca; per poterlo gustare deve essere sempre come appena sfornato. Non a caso il Signore nella preghiera per eccellenza il “Padre nostro” disse: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”

Dopo la lettura di vari brani della Parola di Dio, di tanti esempi concreti tratti direttamente anche dalla vita stessa di Judith, si è arrivati all’esplosione della preghiera finale durante la quale tutti abbiamo chiesto al Signore una nuova impartizione di Spirito Santo e una nuova unzione per portare al mondo la Luce di Cristo!

Durante la giornata di sabato, nel bellissimo giardino che circonda la sede di EUN, c’è stato un meraviglioso momento di condivisione mentre con letizia abbiamo consumato il pasto insieme. Abbiamo avuto anche la gradita visita di Nicola Legrottaglie e di sua moglie Erika, che si sono uniti a noi per questi due giorni favolosi organizzati dalla Shepherd International University. Il pastore Pietro Lamanna ha concluso le due giornate d’incontro, ricordando il versetto biblico preferito del pastore Giuseppe Laiso e insieme abbiamo dichiarato ad alta voce: “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno”.

Il pastore Giuseppe Laiso, di cui abbiamo sentito tutti acutamente la mancanza, ha passato il ‘testimone’ a un’altra generazione che lo sta portando avanti con vigore e fede… il fuoco arde!